La ristrutturazione del debito è un diritto di ogni persona e famiglia a ritrovare la propria serenità finanziaria.
Vivere con il peso di troppe rate o debiti che si accumulano può dare la percezione di essere intrappolati e senza via d’uscita. È una sensazione molto comune e se ti senti così devi sapere che è del tutto normale. Tuttavia, devi essere consapevole che esistono strumenti giuridici nati proprio per gestire le situazioni di crisi, come la ristrutturazione del debito.
Quando parliamo di questo strumento, intendiamo 2 percorsi diversi. Il primo è un approccio negoziale con la banca, fuori da una procedura giudiziaria, e riguarda la rinegoziazione dei contratti in essere; il secondo è legale e sfrutta le procedure previste per legge per abbattere il debito complessivo.
In entrambi i casi l’obiettivo è lo stesso: rendere il debito gestibile e intervenire prima che la situazione evolva in azioni esecutive. In questa guida vediamo insieme e nel dettaglio in cosa consiste la ristrutturazione dei debiti, quali vantaggi offre e come può proteggere il tuo patrimonio e la tua serenità.
Cos’è la ristrutturazione dei debiti
La ristrutturazione dei debiti del consumatore è una procedura prevista dalla legge che consente alle persone fisiche e alle famiglie di rinegoziare le proprie passività nei confronti dei creditori, definendo un piano di pagamento sostenibile nel tempo. Essa si applica al consumatore che si trovi in una condizione di sovraindebitamento, cioè in una situazione di crisi o di insolvenza.
Si tratta di uno strumento finalizzato a favorire l’esdebitazione dei cosiddetti “insolventi civili”, ossia dei soggetti che non rivestono la qualifica di imprenditore e che, di conseguenza, non sono assoggettabili al fallimento.
Non tutti i soggetti possono accedere a questa misura. Per avviare la procedura di ristrutturazione dei debiti del consumatore è necessario che ricorrano alcuni requisiti fondamentali:
Condizione di sovraindebitamento
L’esposizione debitoria è tale che la persona non riesce più a far fronte regolarmente ai pagamenti con il reddito e le risorse disponibili.
Qualifica di consumatore (privato)
La procedura è destinata a persone fisiche e famiglie; non è rivolta ad aziende o a debiti riconducibili a un’attività d’impresa o professionale.
Correttezza e buona fede
Il debitore deve aver tenuto un comportamento leale e trasparente, senza aver contratto debiti con finalità elusive o con l’intenzione di non adempiere.
Sostenibilità del piano
Deve essere possibile costruire un piano concreto e realizzabile, con pagamenti compatibili con la situazione economica del debitore e con le risorse effettivamente disponibili nel tempo.
I vantaggi della ristrutturazione dei debiti
La ristrutturazione del debito ha diversi benefici, a livello sia legale sia pratico. Quando auspicabile, infatti, questo istituto è fra gli strumenti più potenti per trasformare un debito insostenibile in un percorso certo e protetto dalla legge, garantendo la salvaguardia della propria dignità economica. Vediamo i principali vantaggi.
Protezione esecutive individuali
Mentre la procedura viene valutata e gestita, il giudice può disporre misure protettive che bloccano o sospendono pignoramenti o azioni esecutive. Questo permette di riprendere il fiato e gestire le questioni burocratiche, spesso lunghe e intricate, con maggiore tranquillità.
Procedura ordinata con l’OCC
Nei percorsi di sovraindebitamento, la ristrutturazione dei debiti consente di affrontare in modo unitario una pluralità di esposizioni. Invece di gestire trattative separate con ciascun creditore, infatti, la crisi viene inserita in una procedura ordinata, con l’assistenza dell’Organismo di composizione della crisi (OCC) e l’intervento del Tribunale
Piano di pagamento sostenibile
Il beneficio più grande della ristrutturazione del debito è probabilmente la possibilità di creare un piano di pagamento sostenibile e formalizzato. La proposta può rimodulare tempi e modalità di pagamento in base alla reale capacità economica, con un provvedimento di omologazione che stabilizza il percorso.
Possibile riduzione o stralcio dei debiti
Nei limiti e secondo leggi di procedura, la disciplina della ristrutturazione del debito consente di prevedere trattamenti anche differenziati. In alcuni casi, inoltre, permette anche di falciare e riorganizzare il debito.
Esdebitazione
Nelle procedure liquidatorie, a fine percorso e quando ne ricorrono i presupposti, la normativa prevede meccanismi di esdebitazione anche decorsi 3 anni dall’apertura (secondo i casi). Questo è un grandissimo beneficio, poiché permette di liberarsi dai debiti residui evitando, così, conseguenze future.
Soluzioni e percorsi tipici per i consumatori
Quando si parla di sovraindebitamento, esistono diverse strade: ogni situazione richiede un percorso su misura basato sul reddito, sul patrimonio e sull’entità del debito. Vediamo le 2 principali possibilità previste dal Codice della Crisi.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore
Conosciuto come piano del consumatore. Il debitore propone un piano con l’ausilio dell’OCC; il giudice valuta ammissibilità o fattibilità e ufficializza la risposta.
Liquidazione controllata
La liquidazione controllata è una procedura concorsuale prevista per il debitore sovraindebitato che si trova in una situazione di insolvenza ormai evidente per il quale non risulta praticabile, o adeguata, una soluzione basata su un piano di ristrutturazione dei debiti (come la ristrutturazione del debito).
